ASSICURAZIONE PER I DRONI: UN MERCATO PRONTO PER IL DECOLLO

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Il mercato dell’ assicurazione per i droni è pronto a decollare, grazie al crescente utilizzo privato degli aeromobili a pilotaggio remoto.

Se fino a un paio di anni fa, parlare dei droni significava evocare immagini futuribili o scenari di guerra, negli ultimi 18 mesi le cose sono molto cambiate. La commercializzazione di questi  strumenti a uso civile è cresciuta in maniera esponenziale e le possibilità sono così ampie, da far prevedere un vero e proprio boom anche delle coperture assicurative.

ASSICURAZIONE PER I DRONI
ASSICURAZIONE PER I DRONI

Un’ espansione che è già realtà consolidata nel Regno Unito, dove il gruppo assicurativo JRW ha recentemente lanciato un portale online chiamato Insure4Drones, che consente l’acquisizione diretta di soluzioni assicurative per i droni. Un’iniziativa che ha contribuito ad accendere i riflettori degli assicuratori britannici sulle potenzialità di questo settore.

Le coperture sottoscrivibili online includono la Responsabilità Civile per incidenti a terzi, danni ai droni, alle attrezzature ausiliarie e la RC del datore di lavoro. Inoltre, sono state aggiunte coperture per la violazione della privacy e per il rischio cyber, particolarmente delicato in questo caso, in quanto un hacker potrebbe inserirsi nel sistema di controllo di un drone e prenderne il controllo, con tutte le spiacevoli conseguenze del caso.

Come abbiamo avuto modo di vedere, il crescente utilizzo civile dei droni apre buone prospettive per il settore assicurativo italiano, che dovrà tenere in giusto conto la grandissima possibilità di personalizzazione degli APR. Un aeromobile a pilotaggio remoto per le riprese aeree, infatti, avrà caratteristiche differenti rispetto a uno destinato alle rilevazioni ambientali; senza contare i più complessi che, dotati di due diversi telecomandi, vengono pilotati da due persone che si dividono i compiti delle operazioni di volo e delle funzionalità dell’oggetto trasportato (per esempio, riprese fotografiche e/o cinematografiche). Inoltre, i modelli più sofisticati ad uso professionale hanno in genere delle caratteristiche di volo decisamente più avanzate rispetto ai loro fratelli minori per utilizzo hobbistico, principalmente per quanto riguarda la distanza da cui è possibile comandare il drone (da qualche centinaio di metri a diversi chilometri) e, ovviamente, l’autonomia di volo, che può variare da una quindicina di minuti a più di un’ora.

ASSICURAZIONE PER I DRONI
ASSICURAZIONE PER I DRONI

Nonostante il mercato assicurativo britannico sia sicuramente qualche passo avanti rispetto a quello italiano sul versante delle coperture per i droni, secondo James Gadbury di Prospect Insurance Brokers, società di brokeraggio con sede a Londra e specializzata nelle soluzioni assicurative sofisticate per gli aeromobili a pilotaggio remoto, quello delle coperture degli APR è un mercato destinato a una forte crescita in breve tempo e non solo nel Regno Unito. Va infatti ricordato che, nel caso di utilizzo professionale dei droni senza copertura assicurativa, la sanzione ammonta a diverse decine di migliaia di euro e prevede la sospensione dell’autorizzazione professionale, mentre al momento non si parla di assicurazioni nell’utilizzo ludico, anche se essendo i rischi molto simili, sarebbe consigliabile una copertura per tutti coloro che utilizzano un drone.

 (Fonte: Assinews.it)

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