I droni ad uso professionale

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Un costo molto variabile, che parte da poche decine fino ad arrivare a migliaia di euro,  ed una infinità di modelli, dal giocattolo venduto per scopi modellistici all’apparecchio sofisticato per usi commerciali.

Questo è il mercato dei droni o, dall’acronimo APR, dei mezzi aerei a pilotaggio remoto. Un potenziale amplissimo, in espansione vertiginosa.

ReadyHeli.com technician and sales agent Brett Strand operates his own personal octacopter drone in Jupiter, Fla., Dec. 4, 2013. (Richard Graulich/Palm Beach Post/MCT)
I droni ad uso professionale

Gli utilizzi professionali di questi nuovi strumenti altamente tecnologici sono svariati: dalle riprese video ad alta qualità per il mondo cinematografico, al monitoraggio di aree e strutture difficilmente accessibili, perché colpite da terremoto o disastri ambientali vari. E non dimentichiamo il loro impiego nella raccolta di dati e immagini per il settore agricolo o al supporto che forniscono nelle attività legate alla sicurezza.

In Italia, lo scorso anno, sono stati venduti oltre 100 mila pezzi. Del resto, con l’introduzione della categoria sotto i 300 grammi di stazza, le potenzialità di impiego di questi aeromobili si sono rivelate pressoché infinite, tanto da far prevedere un vero e proprio boom anche nel mercato delle assicurazioni.

Secondo Parker Bauchamp, Ceo di Inguard, una delle più innovative compagnie americane, i droni potrebbero diventare un eccezionale alleato delle compagnie nella gestione dei risarcimenti provocati dai disastri naturali.

Alluvioni e terremoti, ad esempio, sono diventati fenomeni ordinari anche in Italia. Da qui, l’esigenza sempre più frequente di gestire le richieste di risarcimento danni, avanzate da privati e non, colpiti da tali eventi. E tale processo inizia sempre con la perizia.

In un articolo scritto per l’HuffPost Tech, sempre Parker Beauchamp descrive come “l’intervento e l’utilizzo di droni può diventare il miglior alleato dei periti incaricati di valutare i danni, soprattutto nelle circostanze di eventi disastrosi talmente importanti da aver compromesso vie di comunicazione e accesso ai siti colpiti”.

Ma non solo. General Expert è convinta che, in un futuro non troppo lontano, l’utilizzo dei droni nel settore assicurativo sarà ancora più esteso, tanto da riuscire ad  intravedere sin da ora applicazioni in ambiti diversi da quelli estremi delle calamità naturali. Le ispezioni di siti aziendali e abitativi o  gli interventi in tempo reale sul luogo di un incidente automobilistico ne sono un esempio.

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