eGlass: come contrastare le frodi sui cristalli

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Un tempario-prezzario 2.0 che analizza i listini, identifica i cristalli, trasformandosi in un utile strumento anche sul fronte antifrodeeGlass è uno dei tool innovativi di General Expert che fornisce un aggiornamento costante di prezzi e modelli, originali e after market, di parabrezza, lunotti e scendenti. Una sorta di identikit dei cristalli che, stando ai test effettuati con alcune Compagnie di Assicurazione, assicura un risparmio di circa il 25% sui costi sostenuti fino ad oggi.

eGlass ha come obiettivo quello di ottenere una maggiore trasparenza in caso d’indennizzo per la sostituzione dei cristalli. Quando bisogna provvedere alla riparazione o sostituzione dei cristalli, i dettagli sono sempre stati importanti. E lo sono ancor di più oggi, dato che la gamma di prodotti si è fatta sempre più ampia. Un assicuratore diligente deve avere delle garanzie sul fatto che si stia pagando solo per i pezzi di ricambio utilizzati e non per altri diversi e più costosi di quelli presenti originariamente sul veicolo. Facile a dirsi, difficile a farsi, soprattutto con l’esistenza sul mercato di più di 15mila ricambi differenti e con la rapida introduzione di soluzioni smart per i veicoli più moderni. In caso di ricambio di un parabrezza, di un lunotto o di un scendente diventa pertanto fondamentale individuare quello giusto non solo in termini di sicurezza, ma anche per determinare l’esattezza dell’importo da rimborsare.

Quanto costano le frodi sui cristalli? E quanto sono comuni? Questo problema -denominato “parts-shifting” e che sta ad indicare la discrepanza tra il costo del pezzo originariamente installato e quello di altri ricambi più cari- presenta sempre un conto piuttosto salato. Non solo: poiché sempre più veicoli offrono ai consumatori un ampio ventaglio di opzioni standard o ad alta tecnologia, il rischio di pagare più del dovuto è sempre crescente. Il mercato italiano gestisce circa 800mila sinistri l’anno. Poiché il costo medio per ognuno sfiora i 400 euro, diviene lecito affermare che quello per le Compagnie è di c.a. 320.000.000 euro totali l’anno. Dai dati elaborati da eGlass su 10mila fatture di riparazione, è stato calcolato un risparmio potenziale di 110 euro a sinistro.

Come funziona eGlass. La soluzione proposta da General Expert per evitare costi in eccesso e frodi sui cristalli è questo “tempario-prezzario” che, interrogando il proprio database costantemente aggiornato su prezzi e modelli, originali e after market, è in grado di:

• identificare i cristalli in fase pre e post assuntiva, in modo tale da individuare i costi reali dei ricambi ed impostare il giusto pricing sul premio finale

• fornire nei dettagli i costi dei ricambi -sia originali che after market- dei materiali di consumo e i tempi di manodopera basati sui tempari delle case costruttrici

• evidenziare il saving ottenibile confrontando i dati aggregati con i costi dei provider esterni

Case studies. General Expert, con eGlass, mette a disposizione delle Compagnie un tool efficace, utilizzabile sia in via preventiva che come audit. Test effettuati a livello nazionale su 10.000 riparazioni, ripartite su cinque differenti Compagnie, hanno evidenziato un eccesso di spesa medio di circa il 25% rispetto al costo reale della prestazione. “eGlass -spiega Stefano Moro, AD di General Expert– permette alle Compagnie di Assicurazione di accedere all’intero listino per contrattualizzare al meglio i network e per effettuare controlli ex post. L’obiettivo è quello di fornire alle Imprese uno strumento semplice ed efficace per monitorare i costi generati dalla garanzia cristalli”.

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