General Expert spalanca le porte alla perizia digitale e al perito di successo

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Tutto in un solo strumento. Intuitivo e a prova di errori. Abbattimento  dei tempi di gestione e riduzione  dei rischi sul fronte frodi. Con eValue, General Expert dice stop alle perizie tradizionali -redatte con fiumi di carta, penna e macchina fotografica- per affacciarsi alla rivoluzione digitale in atto con un tool altamente innovativo, che consente agli addetti del mestiere di redigere l’ormai tanto decantata  «perizia digitale».

eValue, la APP all-in-one per la perizia digitale

Totalmente home made sotto l’ègida  dei periti appartenenti al network di General Expert,  questa APP all in one sfrutta l’hardware del tablet per fornire agli addetti ali lavori tutti gli strumenti necessari per effettuare una perizia completa. Tutto ciò che serve al perito 2.0, infatti, è racchiuso nel suo personale tool: dalla storicità e anagrafica del sinistro, alle condizioni di polizza e al rischio assicurato, dalle immagini da lui stesso scattate sul luogo dell’incidente stradale o di qualsiasi altro danno materiale, agli allegati di vario genere, con tanto di verbale e firma digitale.

eValue è intuitivo, quindi facile da usare: l’APP guida il perito step by step nella compilazione di tutti i dati necessari  a produrre una documentazione esaustiva, riducendo drasticamente i margini di errore. E se in sede di sopralluogo non è possibile “chiudere” il sinistro, il tasto “salva” consente al professionista di gestire la pratica successivamente, dove e soprattutto quando lo ritiene più opportuno.

Perizia e relativa documentazione vengono sempre trasmesse e aggiornate real time e online,  annullando drasticamente le lungaggini dovute all’affidamento e alla restituzione dell’incarico, proprie del modus operandi tradizionale. Numeri alla mano: se i tempi di gestione fanno registrare un «meno» di tutto rispetto, da non sottovalutare è quello che emerge in ottica antifrode. I dati -costantemente aggiornati, poiché sincronizzati con il sistema centrale di General Expert– e le immagini -acquisite direttamente dalla fotocamera del tablet sul quale è installata la APP di eValue– non possono essere modificati, il ché garantisce la totale genuinità di tutta la documentazione prodotta. Una sorta di “sistema blindato” che, di fatto, impedisce l’acquisizione di fotografie e documenti di vario genere provenienti da qualsiasi altro dispositivo.

 

Stefano Moro, AD General Expert

“In un momento di rivoluzione digitale epocale -spiega Stefano Moro, AD di General Expert– anche  il perito sta “lottando” per sopravvivere ai cambiamenti. Ma, come disse qualcuno in tempi non sospetti, “l’adattamento è saggezza”. Personalmente, non credo che quella peritale sia una figura destinata a scomparire, tutt’altro. Ritengo, anzi, che possa rappresentare il valore aggiunto, ma per far sì che questo accada, deve diventare padrone degli strumenti tecnologici più evoluti e possedere quelle competenze tecniche che gli possano consentire di soddisfare e, talvolta, anticipare quelle che sono le necessità di una Compagnia di Assicurazioni. eValue -conclude Moro- non solo è un tool in grado di ridurre i tempi di gestione e i costi per le Compagnie, ma è anche uno strumento utile per efficientare ed ottimizzare l’attività peritale”.

2 thoughts on “General Expert spalanca le porte alla perizia digitale e al perito di successo

  1. Gentile Dott.Moro,
    apprezzo l’iniziativa da Lei sottoposta,con l’auspicio che tale renda sempre più favorevole,la riconsiderazione della figura del Perito Assicurativo,di cui lo scrivente ne veste la professione.
    Mi corre l’obbigo però farLe evidenziare e constatare a mio parere,che oggi proprio la tecnologia messa a disposizione,stà profondendo nella figura sopra menzionata,una sorta di Grande Fratello proprio grazie alle innumerevoli nascite di applicazioni disponibili su dispositivi, che a mio avviso lasciano intravedere e applicare il famoso motto “fidarsi è bene,ma non fidarsi è meglio” (ti traccio ovunque sei,sei tu che stai effettuando la perizia,ti sei recato effettivamente sul luogo,ect.ect.).
    Quindi se tali dispositivi verranno adottati e richiesti dalle mandanti,mi auguro che quest’ultime possano prendere anche in considerazione (cosa oramai dimenticata),di rimodulare anche le spese accessorie cui il professionista (serio) và incontro nell’espletare l’incarico affidato (locomozione,autostradali,ect.),che come consuetudine vengono inglobate nel costo forfettario della parcella.
    Egregio Dott.Moro,con questo non voglio rappresentarLe una mia diffidenza nell’approcciare nuove metodologie e tecnologie di lavoro (pensi che lo scrivente a iniziato la professione presso in uno dei primi studi peritali di Roma,in quello di Sergio Tagliaccozzo,mio suocero), dove le stime dei danni si quantificavano tramite la lettura dei famosi libri dei tempari e prezzari Ania,Le faccio immaginare quindi di quanta acqua è passata sotto i ponti (e qui a Roma ci sono molti ponti).
    Concludo quindi,che lo scrivente seppur sempre disponibile e reattivo ad affrontare il nuovo che avanza,lascia sollevare però dubbi sull’effettivo rapporto (raramente contrattualizzato) con le mandanti chiamato ritualmente ” rapporto fiduciario” e che l’odierna tecnologia, può permettere invece di verificare e contestualmente di consolidare.
    Distinti saluti.
    P.A. Nicola Di Giacomo
    ruolo n.4211

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