GOOD MORNING, GENERAL EXPERT

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Soluzioni tecnologiche ed innovative per far fronte alla rivoluzione digitale in atto nel mondo assicurativo: forte del suo DNA, General Expert si è presentata alle Compagnie

 img_3690Dopo mesi di sviluppo di idee e progetti, si è tenuto lo scorso martedì, a Milano, l’evento di presentazione di General Expert al mondo assicurativo italiano.

Otto le Imprese presenti e che vogliamo pubblicamente ringraziare: Assimoco, Axa, Crèdit Agricole, Generali, Groupama, Helvetia, Unipolsai e Vittoria. Quattro i prodotti già pronti sul mercato: eClaim, eDrones, eGlass, & eValue ai quali, nell’immediato, si affiancheranno quelli in fase di rifinitura. Tre le parole d’ordine: Big Data, Iot e Customer Experience. Uno solo, infine, il comune denominatore: rivoluzione digitale.

Di questo si è parlato nelle sei ore di incontro. Molte le impressioni ed infinite le opinioni.  Ma al di là delle proprie valutazioni personali e le differenti strategie aziendali, su un punto si è convenuti: l’epoca che stiamo vivendo è in fermento, la tecnologia sta introducendo nuovi modelli di business in tutti i settori, quello assicurativo compreso. E’ necessario adeguarsi al cambiamento e, soprattutto, sarebbe opportuno farlo in fretta.

Gli strumenti che General Expert offre oggi sono: eClaim, la piattaforma video che velocizza il processo gestionale, grazie alla preapertura del sinistro e la conseguente triage del danno, nel momento stesso in cui questo si verifica; e-Glass, un tempario-preziario 2.0, che consente alle Imprese di stimare ex ante la spesa di riparazione/sostituzione dei cristalli, nonché di verificarla ex post, con un saving che si aggira, numeri alla mano, del 30%; eValue, la APP all-in-one, che permette al perito incaricato di effettuare una perizia a 360° sul luogo del sinistro e di inviarla real time alla Compagnia di riferimento; ed, infine, eDrones.

img_3713Questi aeromobili a pilotaggio remoto hanno fatto boom,  non c’è che dire. E, in effetti, le potenzialità sono enormi. Il primo network di periti abilitati all’utilizzo professionale dei droni è ora a disposizione di tutte le Compagnie. Una rete capillare, con copertura nazionale, in grado di contribuire alla tanto ambita riduzione dei tempi per la gestione del sinistro  in generale. “Vedo nell’utilizzo del drone -spiega Anna Corbi, Responsabile gestione operativa di Assimoco- uno strumento efficace già in fase di sopralluogo. Penso, ad esempio, al verificarsi di un evento dannoso sul tetto di un assicurato. Una prima stima del danno in tempi quasi immediati corrisponde ad una maggiore soddisfazione del cliente, nonché ad un risparmio di costi per la Compagnia. I droni sono uno strumento nuovo e, come tale, deve essere ancora esplorato. Non ne conosciamo a fondo le potenzialità -conclude la Dott.ssa Corbi- ma suppongo siano enormi”.

E sulle potenzialità di questi aeromobili crede anche Maurizio Marcelli, Responsabile del network Fiduciari di Axa: “vedo nei droni un valore aggiunto, soprattutto in termini di immediatezza”. Quantificazione del danno e pianificazione delle risorse, non solo economiche, sono i punti sui quali insiste Marcelli: quello che i droni possono offrire –spiega- è un servizio che può trovare applicazione immediata sia nel banale post evento atmosferico, come può essere la grandine, sia in situazioni ben più complesse, come in caso di terremoto. Poter avere una stima del danno in tempi quasi reali, credo sia fondamentale per una Compagnia. Sia per una corretta valutazione della riserva, sia ai fini di una più precisa pianificazione delle azioni da intraprendere per circoscrivere il raggio di estensione del danno”.

img_3693Dopo la dimostrazione pratica del drone in volo, sono stati mostrati e spiegati alla platea tutti i prodotti firmati General Expert. Tools creati ad hoc per le Compagnie, per il mondo peritale e, perché no, anche per l’assicurato. Crediamo nell’efficacia delle soluzioni proposte, perché rispondono ai requisiti imposti dalla rivoluzione digitale in atto. I cambiamenti tecnologici sono sotto gli occhi di tutti, ora servono quelli culturali. E General Expert è convinta che sia proprio lì che si giochi la vera sfida.

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