Millennials e Assicurazioni: coinvolgere il cliente si deve e si può

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Teorizzati dagli storici William Strauss e Neil Howe alla fine degli anni ’80, i Millennials sono la generazione di utenti -denominata anche Generazione Y– nati tra il 1980 ed il 2000, che attualmente si trovano nella fascia che va dai 15 ai 35 anni d’età. La caratteristica più evidente dei Millennials è che sono la prima generazione della storia che, in età adulta, presenta dimestichezza con la tecnologia digitale e ne conosce spontaneamente i codici della comunicazione. Quella utilizzata dalle varie Compagnie di Assicurazione compresa.

Utenti digitali per le Assicurazioni

A dirlo è stata una ricerca condotta dalla start up Friendz, commissionata da BNP Paribas Cardif, secondo la quale le Imprese più apprezzate dagli under 35 sono quelle che investono nella «digital transformation». Da un campione di 1000 giovani, è infatti emerso che il «sentiment» dei cosiddetti Millennials nei confronti delle Compagnie è tutt’altro che negativo. Il 56%, ad esempio, si è dichiarato soddisfatto del linguaggio e dell’assistenza, mentre il 55% del premio assicurativo. Percentuali che giustificano l’acquisto da parte degli utenti digitali di un’assicurazione non solo per auto e moto, ma anche di polizze vita o per la protezione della casa.

Tuttavia, accanto a questi dati incoraggianti, ne sono emersi altri che, se da una parte indicano una sorta di insoddisfazione da parte degli intervistati, dall’altra suggeriscono alle Compagnie quale sia la giusta strada da perseguire. Il 57% dei Millennials, infatti, pensa che i risarcimenti siano troppo lenti e suggerisce di adottare modelli di vendita simili a quelli proposti dagli e-commerce, con possibilità di dialogo in tempo reale con gli operatori e di scelta immediata della copertura assicurativa preferita. Come dire, più è «digital», meglio è.

Denuncia del sinistro tramite eClaim

Ed è proprio in quest’ottica che si colloca General Expert, con i suoi prodotti innovativo-tecnologici, sviluppati intorno al concetto di «user experience» e, pertanto, sempre più basati sulla conversazione con i clienti. Primo su tutti eClaim, che vede l’assicurato direttamente coinvolto nella denuncia del sinistro.
Tramite un semplice collegamento streaming tra cliente ed operatore, eClaim consente di effettuare real time una triage del danno, rendendo l’istruzione del sinistro più snella e, di conseguenza, la fase di liquidazione più veloce. Una trasmissione istantanea di video ed immagini che, non solo dimezza i tempi di gestione, ma aumenta l’autonomia dell’assicurato, ormai divenuto parte attiva del sinistro e fruitore di una «user experience» senza precedenti. E’ infatti il cliente, tramite il suo smartphone -e guidato dall’operatore- a fare le riprese. Le registrazioni, tutte rigorosamente geolocalizzate e non modificabili, vengono poi trasmesse ed archiviate in un database, sempre consultabile da utente finale, perito che ha in gestione la pratica e Compagnia di assicurazione.

Il titolo di un articolo pubblicato proprio ieri da Assinews recita: “il settore assicurativo non sfrutta sufficientemente il canale digitale”. Noi di General Expert condividiamo questo pensiero e aggiungiamo: “se non fai oggi quello che avresti dovuto fare ieri, non c’è domani”.

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