Fino a sei mesi di sospensione della patente. Pene inasprite per chi usa lo smartphone alla guida

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Sospensione della licenza di guida fino a sei mesi, raddoppio delle sanzioni fino a 2.600 euro e  decurtazione di 10 punti sulla patente. Linea dura del Governo per chi  telefona, messaggia, si fa i selfie e chatta mentre è alla guida.

Cambio di rotta per gli indisciplinati al volante: sospensione della licenza di guida, con raddoppio delle  sanzioni amministrative e dei punti decurtati sulla patente, già dalla prima infrazione. Questo, in sintesi, quanto si legge nell’emendamento presentato ed approvato lo scorso mese di luglio da Michele Meta, presidente della Commissione Trasporti, al disegno di legge sulle modifiche all’art. 173 del codice della strada.

Nello specifico, sospensione immediata della patente da 1 a 3 mesi, una multa che va da 322 a 1.294 euro e decurtazione di 5 punti sulla patente per chi viene “pizzicato” per la prima volta con una mano sullo smartphone e l’altra sul volante; per i recidivi, invece, i mesi di sospensione salgono da 2 a 6, la sanzione varia da 644 a 2.588 euro e i punti decurtati arrivano a 10.

Pugno di ferro, insomma, perché “l’innovazione tecnologica -tuonava Meta a inizio estate- deve essere sempre uno strumento per migliorare la sicurezza in automobile, ma se diventa un fattore di distrazione, come testimoniano gli studi recenti sulle cause degli incidenti stradali, bisogna avere il coraggio di rispondere con una norma “choc” come questa”.

Soddisfatto Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché relatore del provvedimento: “era doveroso assumere una posizione più rigida per limitare l’uso di qualsiasi dispositivo elettronico, oggi prima causa di incidenti anche mortali sulle strade”. E, in effetti, i numeri non fanno che dargli ragione: sono più di 800 le vittime della strada registrate nei primi sei mesi dell’anno e 26.948 le infrazioni registrate per l’uso del cellulare alla guida che, per la Polizia Stradale, rimane la prima causa di distrazione. Sì, perché, sempre numeri alla mano, rispetto al 2016, a fronte di una diminuzione del 10,5% del totale delle infrazioni -con un calo, tra l’altro, di quelle relative all’eccesso di velocità del 26,8%- quelle per l’uso del telefonino sono aumentate del 15,1%.

Utilizzo dello smartphone al volante

A poco o nulla servono auricolari e kit vivavoce, perché il 70% dei conducenti si cala nel ruolo di un autentico social media manager mentre è al volante, ammettendo di: navigare su Facebook (27%), “cinguettare” su Twitter (14%), utilizzare Instagram (14%) e controllare Snapchat (11%), oltre a scrivere messaggi (61%) ed inviare mail (33%).  Non solo: il 17% dichiara di farsi i selfie, mentre un altro 10% si collega attiva una video chat.

Grazie al know how di strutture altamente tecnologiche, General Expert sta perfezionando un dispositivo che, di fatto, disabilita il touchscreen dello smartphone mentre l’assicurato sta guidando. Utilizzabile in modalità stand alone o in abbinamento ad una black box, questo tool innovativo consentirebbe alle Compagnie di monitorare l’utilizzo dello smartphone da parte del suo assicurato mentre è al volante.

Il dispositivo verrà immesso sul mercato nelle prossime settimane. Per chiunque volesse conoscerne i dettagli, altro non serve che rimanere collegati al nostro blog http://www.generalexpert.it/blog/ o alle nostre pagine social, canali sempre consultabili, tranne quando si è al volante!

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