Polizze on demand per chi utilizza i droni

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Se in Italia si è ancora reticenti quando si parla delle potenzialità dei droni in ambito professionale, al di là della Manica e, neanche a dirlo, Oltreoceano, dalle parole si è già passati ai fatti. Così, mentre questi aeromobili a pilotaggio remoto entravano a far parte integrante della cassetta degli attrezzi di svariati professionisti, le Compagnie hanno pensato bene di profilare nei dettagli tutti i loro potenziali clienti, costruendone attorno un vero e proprio modello di business, tramite le cosiddette polizze on demand.
polizze on demand per droniDel resto, il rumore del drone non è più una sorpresa. In ambito assicurativo, editoriale, di assistenza, nonché di pronto intervento da un lato, così come a livello ludico ed amatoriale dall’altro, c’è sempre qualcuno che ne fa uso, purtroppo non sempre in modo consapevole e regolamentato. E a dirlo, non sono le parole, ma un dato di fatto: da quando i droni sono diventati un vero e proprio boom commerciale, svariati sono stati gli incidenti, le cui risoluzioni si sono dovute necessariamente affidare alla logica del «fai da te».
Professionisti ed appassionati di droni hanno bisogno di un’assicurazione. Lo hanno capito bene a Londra, dove la start up Flock sta per lanciare sul mercato britannico una polizza on demand, che coprirà completamente i piloti per tutta la durata del volo all’interno di una determinata area geografica. L’applicazione si basa su una vasta gamma di dati, dalle previsioni meteorologiche, alle informazioni in diretta sugli aerei vicini e di carattere topografico locale; non solo: raccoglie i dati mentre il drone è in volo, in modo tale da poter modellare un profilo di rischio ad hoc per quell’aeromobile e chi lo utilizza. Tutti numeri che vengono «matchati», quando il cliente richiede la copertura tramite la APP.
polizze on demand iotQuesto modello di business è sicuramente agli albori, ma non vi è dubbio che sia destinato a crescere, soprattutto se si vogliono soddisfare le aspettative dei cosiddetti Millennials, che peseranno sempre di più nel mercato assicurativo in un futuro ormai non troppo lontano. Un esempio concreto di lungimiranza arriva dalla California, dove la start up Trov ha reinventato il sistema di polizze, proponendo alle nuove generazioni -e non solo- polizze on demand per salvaguardare tv, sci, computer, smartphone, biciclette, strumenti digitali, etc, per un brevissimo lasso di tempo.
Le polizze sui beni personali non sono certo una novità, ma quelle istantanee, «on-and-off» e da mobile, queste sì che rappresentano una rivoluzione. Anche per i droni e soprattutto in Italia, dove in caso di bisogno di una copertura, oggi, non ci resta che armarci, di santa pazienza prima e di telefono poi, per cercare la Compagnia che ci offra le migliori condizioni.

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